Cos’è la dieta del digiuno intermittente?

Cos’è la dieta del digiuno intermittente?

La dieta del digiuno intermittente è uno dei regimi alimentari più antichi e diffusi. Nonostante in anni recenti si stiano diffondendo diverse tipologie di diete che portano a numerosi effetti benefici per il nostro organismo, questo tipo di dieta continua ad essere fortemente apprezzato da dietologi, nutrizionisti e da tutti coloro che decidono di adottarlo.

Questo modello è basato sulla restrizione calorica, ossia mira a ridurre l’apporto di calorie senza però influenzare eccessivamente l’apporto di altre sostanze nutrienti fondamentali per il benessere del nostro corpo. In generale, questa dieta mira a migliorare la qualità degli alimenti consumati e a ridurre il loro quantitativo totale.

La dieta del digiuno intermittente può essere applicata seguendo diversi approcci. Numerosi studi scientifici hanno confermato che, indipendentemente dall’approccio scelto, questo tipo di dieta porta a numerose conseguenze benefiche. Tra di esse vi è per esempio un efficace processo di dimagrimento e la possibilità di mettere massa muscolare più velocemente. In generale, l’approccio più diffuso è quello che prevede 16 ore al giorno di digiuno completo e la consumazione di 2 o 3 pasti nelle 8 ore rimanenti. Questo schema non deve essere applicato tutti i giorni ma solitamente viene applicato solo per due o tre giorni della settimana. Il pasto principale da saltare (colazione, pranzo o cena) può essere scelto piuttosto liberamente dal singolo individuo. Durante tutto l’arco della giornata è fondamentale bere molta acqua, ma questo rappresenta un punto saliente di ogni dieta.

Molti dietologi e nutrizionisti sottolineano come i primi periodi in cui si adotta una dieta di questo genere possano presentare molte difficoltà per alcune persone. Resistere 16 ore senza toccare cibo è molto difficile ma nell’arco di pochi giorni o al massimo settimane il nostro organismo si abituerà e quindi sembrerà tutto più semplice. Gli attacchi di fame dei primi periodi possono essere contenuti tramite l’assunzione di thè o altre bevande a patto che non siano zuccherate.

La dieta del digiuno intermittente viene considerata, in un certo senso, una dieta molto libera. Il tipo di alimenti da consumare non è scelto in modo rigido, ma ognuno di noi può adattarla ai propri gusti e ai propri interessi. L’importante è che si mantenga un certo bilanciamento sia nell’arco della giornata che nell’arco della settimana, sia per quanto riguarda il tipo di alimenti, ma soprattutto per quanti riguarda la quantità assimilata.

Un altro aspetto che vale la pena sottolineare è il ruolo dell’attività fisica. In tutti i regimi alimentari, dai più “Liberi” come questo ai più “forzati” come, per esempio, la dieta vegana, è importante accompagnare la giusta dieta all’attività fisica, soprattutto se lo scopo finale è quello di perdere peso o aumentare la propria massa muscolare. La dieta del digiuno intermittente non è consigliata a diabetici, anziani, bambini o, in generale, a chi soffre di patologie cardiache o vascolari in quanto può sottoporre il nostro organismo ad un notevole stress, soprattutto nel primo periodo.

Federico

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